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Portomarín - Palas de Rei
Dalla frazione di Gonzar, il Cammino continua per Castromaior e Ligonde, il cui ostello accolse l’imperatore Carlos I e suo figlio Felipe II, i pellegrini più famosi del XVI secolo. Subito dopo, la rotta si addentra nei territori del comune di Palas de Rei, che deve il nome ad un ipotetico palazzo reale costruito nelle sue vicinanze.
Si esce da Portomarín attraversando il bacino per un ponte pedonale. A partire da qui inizia una salita abbastanza ripida, che segue il corso della strada fino a giungere a Gonzar, con la sua chiesa e il suo albergo, situato ai piedi del cammino.
Da Gonzar si segue fino a Castromaior, conosciuto per la sua chiesa romanica, situata a lato di un piccolo ruscello e vicina ai resti di un antico castro. Continua poi verso Hospital, attraversa un ponte sulla strada principale per sboccare in una strada extraurbana in direzione Ventas de Narón, A Previsa e Lameiros, dove tra querceti centenari si trova la piccola cappella di San Marcos. In seguito si giunge a Ligonde dove ci sono alcuni resti storici, ma pochi servizi, però disponibili nel successivo nucleo, Eirexe, nel quale si trova l’albergo.
Il cammino prosegue passando per differenti frazioni, tra le quali spicca un albergo con stalle per cavalli, tra Portos e Lestedo. In quest’ultimo paese è di rilievo il suo cimitero, nel quale le nicchie sono di fronte alla strada, coprendo così di fiori la piccola banchina.
La rotta segue fino ad A Brea, dove devia di un piccolo tratto per un cammino che si unisce più tardi alla strada principale, che proseguirà giusto fino a poco prima di entrare a Palas de Rei, con la sua area ricreativa, Os Chacotes, dove è situato il Padiglione dei Pellegrini.
Seguendo fino al centro urbano di Palas de Rei si passa per la chiesa di San Tirso. L’albergo è esattamente di fronte al comune, nella via principale, ma passa inosservato. Di fronte c’è una cabina telefonica e nelle vicinanze molti altri servizi.
La tratta Ligonde- Palas de Rei fu protetta, dal 1184 e per i secoli successivi, dai cavalieri dell’Orden di Santiago.
Al di fuori dell’itinerario del cammino, ma di sicuro interesse, troviamo la chiesa romanica di Vilar de Donas, uno degli esempi più tipici del romanico galiziano, intorno alla quale sono sepolti i resti di alcuni cavalieri dell’Ordine di Santiago, incaricati di proteggere il cammino. Il tempio era situato fuori dal percorso compostelano per raggiungere il raccoglimento necessario alla sua funzione.





































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